IL VANTAGGIO DI FAR TACERE CHI URLA PAROLACCE

 

Il_Tempo_2013_04_10.JPGCaro Direttore,

amo i mezzi di comunicazione di massa, ma sono sempre più deluso dalla decadenza del linguaggio da questi utilizzato. Spesso un cumulo di parole volgari viene riversato tramite televisione, radio e social network. Uno spettacolo veramente indecente.  

Il turpiloquio aumenta in ogni discussione. In politica è cresciuto a tal punto che si coniano solgan offensivi che diventano il cavallo di battaglia per affermarsi anche come <<nuovo movimento politico>>.

Siamo di fronte ad un vero oltraggio della pubblica decenza. Non sarà che, in assenza di contenuti, non resta altro da fare che riempire l’eloquio di parolacce ?

 

Vittorio Gervasi

 

RISPONDE SARINA BIRAGHI – DIRETTORE IL TEMPO

 

Caro Vittorio,

ogni epoca, coma la Storia ci insegna, è stata testimone di cambiamenti. In alcuni momenti, quelli definiti delle rivoluzioni necessarie, gli osservatori più attenti e sensibili rilevano, come lei fa, esagerazioni comportamentali o linguistiche. Il bello di questo nostro tempo, a differenza di tutti quelli che lo hanno preceduto, è che noi oggi possiamo scegliere fra una infinita offerta di media tradizionali e in rete. La battaglia si vince sui contenuti. Sta al lettore e all’ascoltatore scegliere tra chi urla e chi cerca di capire e divulgare.

 

 da Il Tempo, mercoledì 10 aprile 2013, “Lettere&Commenti”

 

IL VANTAGGIO DI FAR TACERE CHI URLA PAROLACCEultima modifica: 2013-04-10T07:20:00+02:00da gervasi1
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