PRETENDIAMO DAI POLITICI, MA NOI CHE COSA DIAMO ?

Il_Centro_28_02_2013.jpegCaro direttore, mi convinco sempre di più che noi italiani confidiamo troppo nella politica. Ci lamentiamo di tutto e di tutti, alimentiamo il populismo, scadiamo facilmente nel qualunquismo, ma dimentichiamo troppo spesso che solo cambiando noi stessi potremo cambiare il Paese. Ogni giorno facciamo scelte politiche decisive al pari del voto espresso in una cabina elettorale. Mettere al mondo un figlio in più, farlo crescere in un ambiente sereno, costruire una rete di famiglie positive sono soltanto alcuni degli infiniti modi di far politica in prima persona cercando di dare il meglio di se stessi. È molto comodo votare un candidato sperando che faccia qualcosa di buono per noi. È molto impegnativo votare se stessi all’impegno quotidiano nelle ordinarie attività familiari e professionali.

Vittorio Gervasi

 

RISPONDE MAURO TEDESCHINI – DIRETTORE DE IL CENTRO

 

Sottoscrivo in toto la lettera di Vittorio Gervasi: questo Paese ha bisogno di essere rifondato dal basso e, prima di chiederci cosa la politica può fare per noi, dobbiamo interrogarci su quale può essere il nostro contributo alla comunità che ci circonda.

 

da Il Centro, giovedì 28 febbraio 2013, lettera al direttore

PRETENDIAMO DAI POLITICI, MA NOI CHE COSA DIAMO ?ultima modifica: 2013-02-28T07:20:00+01:00da gervasi1
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