LA TECNOCRAZIA DELLO SPREAD

La_Stampa_2012_07_21.pngSiamo in piena febbre da spread. Tutti ne parlano. Anche chi non ha affatto chiaro cosa sia ne conosce però il valore e lo teme. E come potrebbe essere il contrario ? Dalla televisione, alla radio, alla carta stampa non si parla di altro. Le tensioni finanziarie dovute alle variazioni dello spread non lasciano più tranquilli i mercati ma nemmeno gli italiani. Anche un Governo eletto democraticamente può cadere sotto i colpi dello spread per lasciare il passo ai tecnocrati della finanza. Siamo tutti condizionati dallo spread. E la politica cosa fa ? Nulla. Perchè le politiche economiche non si decidono più in Parlamento, ma nella sede del Fondo Monetario Internazionale piuttosto che  della Banca Centrale o della Commissione europea. Io non ho dubbi: dalla democrazia siamo rapidamente scivolati nella tecnocrazia dello spread.

 

Vittorio Gervasi

 

da La Stampa, sabato 21 luglio 2012, “Lettere e Commenti”

LA TECNOCRAZIA DELLO SPREADultima modifica: 2012-07-21T07:20:00+02:00da gervasi1
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