LE VETTE D’ABRUZZO SIMBOLO DEL DIVINO

Il_Centro_08_02_2012.jpgDiceva Ennio Flaiano :<<Le cattedrali dell’Abruzzo sono rappresentate da due grossi monumenti: il Gran Sasso e la Maiella>>. E’ così, ed è ancora più vero in questi giorni dove  la coltre bianca ricopre i loro tetti. Un candido mantello che vorrebbe preservare la natura da ogni contaminazione. La montagna bianca  tocca il cielo terso,  azzurro,  e il cielo azzurro  tocca la montagna. E’ simbolo dell’incontro tra il divino e l’umano. E’ l’Abruzzo. Il nostro amato Abruzzo. Una regione sferzata dalla mediocrità,  che conserva nelle sue cime innevate  il desiderio di  risurrezione. Il panorama che regalano le vette è riservato solo a chi è disposto a raggiungerle, ben sapendo che dovrà fare presto ritorno alla valle, più mite, più dolce, ma meno  spirituale. Ma chi conserva nel cuore la vista che solo il cielo può offrire, seminerà frammenti di bellezza  nel percorso quotidiano. Lasciamoci interrogare dalla montagna, per ritrovare il senso trascendente di questo tumultuoso divenire.

 

Vittorio Gervasi

 

 

da Il Centro, mercoledì 8 febbraio 2012, pagina aperta

LE VETTE D’ABRUZZO SIMBOLO DEL DIVINOultima modifica: 2012-02-08T07:20:00+01:00da gervasi1
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