LA RICCHEZZA DELL’ABRUZZO

Il_Centro_25_06_2011.jpgSono convinto che il vero petrolio dell’Abruzzo sia il suo territorio. L’oro nero è custodito nel bianco delle sue cime innevate, nel verde delle sue colline incantate e nell’azzurro di un mare che guarda a est. Con queste risorse, racchiuse in una superficie dalle dimensioni ottimali, è facile pensare all’Abruzzo come ad un unico distretto turistico in grado di entrare a pieno titolo nei circuiti dei tour operator internazionali. Bisogna però superare la logica del pressappochismo e dell’improvvisazione che per troppi anni ha dominato la scena. Possiamo far crescere le aree interne senza ricorrere ad investimenti pubblici ma attraendo capitali stranieri interessati a trovare spazi di ristoro per investitori qualificati. Possiamo aumentare le presenze nella fascia costiera garantendo salubrità e qualità del vivere. Possiamo sviluppare il turismo religioso attraverso gli eremi, le abbazie ed i tanti luoghi di spiritualità presenti in un territorio che ha visto nel corso dei secoli lo sviluppo del monachesimo. Possiamo dar vita a numerosi itinerari culturali attraverso la riscoperta della storia e delle civiltà che hanno dato vita ai tanti borghi arroccati sulle cime abruzzesi. Possiamo far nascere le strade del gusto per condurre i turisti alla riscoperta delle tradizioni e dei sapori di un tempo. L’economia turistica, con tutto il suo indotto, può dare nuovo impulso alla crescita del prodotto interno lordo della nostra regione. Ma non illudiamoci. Senza operatori professionali ed altamente qualificati, senza una strategia politica di ampio respiro, senza una rete di collegamenti internazionali, nulla cambierà e potremo solo continuare a lamentarci, sprofondando nell’isolamento economico, politico e culturale in cui già ci troviamo. Eppure basterebbe soltanto amare, custodire e valorizzare – per poi proporre adeguatamente all’esterno – un patrimonio storico e naturalistico che abbiamo avuto semplicemente la fortuna di ereditare.

Vittorio Gervasi

 

Fonte: Il Centro, sabato 25 giugno 2011, pagina aperta

 

 

 

 
 
 
LA RICCHEZZA DELL’ABRUZZOultima modifica: 2011-06-25T07:20:00+02:00da gervasi1
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