TUTTO VA MALE ? COLPA NOSTRA, NON DEI POLITICI

Il_Centro

Caro Direttore,
ci sono cittadini che chiedono il massimo alla politica ma non si sforzano di fare neanche il minimo. Osserviamo quanto accade. C’è chi si lamenta dello scarso decoro urbano mentre attraversa a torso nudo il centro città. C’è chi abbandona rifiuti ingombranti lungo il ciglio stradale quando basterebbe comporre un numero verde per avere il ritiro sotto casa. C’è chi si lamenta perché le fontanine poste sulla riviera per dissetare hanno gli scarichi otturati mentre le usa per ripulirsi i piedi dalla sabbia che notoriamente ostacola il deflusso dell’acqua. Ci sono poi i tanto detestati vu compra’, che se prosperano è solo perché c’è chi, tra gli italiani, compra. E per farla breve, passiamo a raccontare di chi, per porre rimedio a tutto ciò, invoca nuove leggi e pesanti sanzioni (come se non ne avessimo a sufficienza), dimenticando che la tenuta di un sistema giuridico è data dal grado di adesione alla norma dei suoi destinatari oltre che dal costo per farla rispettare. Conclusioni. Forse oggi il desiderio di una società virtuosa è tanto più forte quanto più ci accorgiamo di non esserlo. I nostri difetti sono diventate abitudini talmente consolidate da essere un abito difficile da cambiare. Un vero costume di un popolo che ha consentito a diversi attori italiani di girare dei film di grande successo proprio sull’italianità. Siamo capaci di grandi azioni virtuose in occasioni di particolare difficoltà, e allo stesso tempo conviviamo giornalmente con i nostri difetti che denotano uno scarso senso civico. Caro direttore, secondo lei dobbiamo farcene una ragione o possiamo ancora sperare ?

Vittorio Gervasi

RISPOSNDE MAURO TEDESCHINI – DIRETTORE IL CENTRO

Rassegnarsi mai, ma i segnali non sono buoni, caro Gervasi. Sa una cosa che mi ha colpito ? Il fatto che la maleducazione dilagante stia contagiando anche le donne, che fino a qualche anno fa erano ben attente a non infrangere le regole del vivere civile. Le racconto un piccolo episodio: qualche giorno fa percorrevo in bici una via centrale di Pescara, facendo lo slalom tra le auto parcheggiate in doppia fila. All’improvviso lo sportello di una di queste macchinesi è aperto, in mezzo alla strada, e ho dovuto frenare energicamente per evitare la signora che scendeva. La quale, davanti alle mie educate rimostranze, ha pensato bene di mandarmi a quel paese. Comunque, il lettore ha ragione: pretendiamo dagli altri un’educazione a cui noi ci sottraiamo, trovando poi mille giustificazioni per auto-assolverci. Il risultato è sotto gli occhi di tutti.

 

da Il Centro, domenica 7 settembre 2014, “lettere al direttore”

TUTTO VA MALE ? COLPA NOSTRA, NON DEI POLITICIultima modifica: 2015-02-01T22:03:29+00:00da gervasi1
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